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Cosa e' il SCU

Il Servizio Civile opera nel rispetto dei principi della solidarietà, della partecipazione, dell’inclusione e dell’ utilità sociale nei servizi resi, anche a vantaggio di un potenziamento dell’occupazione giovanile. Le aree di intervento del Servizio Civile sono riconducibili ai settori di:

Finalità

La legge 64/01, con cui è stato istituito il Servizio Civile Nazionale prevede all’art.1 il raggiungimento delle seguenti finalità:

La legge ha visto convivere, in una prima fase, due forme di Servizio civile: obbligatorio, per gli obiettori di coscienza e, su adesione volontaria, per le giovani donne secondo alcuni requisiti previsti dalla normativa.

La sospensione della leva obbligatoria, prevista dalla legge 226/2004, ha decretato nel 2005 la seconda fase di applicazione della norma; la partecipazione al Servizio civile nazionale è rivolta ai giovani di entrambi i sessi ed esclusivamente tramite adesione volontaria.

Con il Dlgs. 6 marzo 2017, n. 40, il servizio civile da nazionale è diventato universale; di conseguenza è stato necessario adeguare il logo alla nuova veste del servizio civile.

Pertanto il vecchio logo non sarà rappresentativo del Servizio civile universale.


Simbolo e Logo

Il simbolo del Servizio civile universale nasce dall'esigenza di dare visibilità al Servizio attraverso un segno distintivo che consenta l'individuazione dei giovani che prestano la loro opera presso gli Enti accreditati dal Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale.

Iconograficamente il Simbolo compendia in una innovativa sintesi grafica, la stella della Repubblica, i colori della bandiera italiana, il blu dell'Europa, l'abbraccio della solidarietà e dell'aiuto reciproco attraverso cui costruire una società solidale e coesa nel rispetto dei principi ispiratori della norma istitutiva.

Il logo riporta il simbolo con la scritta Servizio civile universale.

Simbolo_SCU

Il Sistema

Il SC è un sistema che prevede la partecipazione di vari attori e l’organizzazione di alcune fasi.

Gli attori sono:

Le fasi:

 

Ambiti del Servizio civile Nazionale

Nel settore Assistenza si opera in favore della fasce più deboli della popolazione, come gli anziani, i diversamente abili, i malati, i tossicodipendenti, le famiglie disagiate. Si può essere impegnati nei centri di accoglienza agli immigrati o ai senza fissa dimora, nell’assistenza domiciliare, nell’animazione presso un centro anziani o in un carcere. Assistenza intesa non solo come cura e riabilitazione, ma anche prevenzione del disagio.

Nella Protezione civile si partecipa ad attività di difesa dai rischi territoriali e sanitari, alla gestione delle emergenze, all’organizzazione di grandi eventi. Aderendo a questi progetti si contribuisce anche alla divulgazione della cultura della previsione e della prevenzione.

Impegnandosi nell’Ambiente si collabora con associazioni ambientaliste ed animaliste. Si può partecipare al monitoraggio ambientale e contribuire alle eventuali bonifiche. Ci si può occupare di specie protette, oppure fare la guida nei parchi. L’attività del settore contribuisce a preservare il nostro patrimonio, a diffondere la cultura del rispetto per la natura e della corretta fruizione dell’ambiente.

Nel settore Patrimonio artistico e culturale ci si accosta alla gestione delle biblioteche, alla organizzazione di attività culturali o si collabora al restauro, alla conservazione e alla fruizione di beni storici e artistici. Impegnarsi in questo settore permette di contribuire a fare della cultura un elemento per migliorare la qualità della vita e a preservare una delle grandi ricchezze del nostro Paese.

Occupandosi dell’Educazione e promozione culturale ci si impegna in attività quali l’animazione culturale per minori e giovani con problemi familiari, il supporto all’inserimento scolastico, l’integrazione degli immigrati, la ricreazione e lo sport, gli sportelli informagiovani e l’organizzazione di eventi di settore. E’ un’occasione di partecipazione concreta alle esigenze del territorio e alla promozione della sua cultura.

Il Servizio civile all’Estero offre l’opportunità di partecipare ad attività inerenti alla cooperazione internazionale, a missioni umanitarie, all’assistenza agli italiani all’estero, a missioni di pace, di assistenza e di ricostruzione dopo i conflitti e le calamità. Si può così contribuire attivamente alla lotta contro la povertà e la fame, a diffondere la pace e l’integrazione tra i popoli.

 

Gli Attori

Lo Stato

Il Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale, le Regioni e le Provincie autonome gestiscono l’intero sistema. Dal 1° gennaio 2006 anche Regioni e Provincie autonome partecipano pienamente all’attuazione del SCN attraverso:

  • l’istituzione degli albi regionali degli enti

  • la valutazione e l’approvazione dei progetti

  • l’attività d formazione e controllo

Gli Enti

Gli Enti, soggetti pubblici e privati accreditati (iscritti agli albi nazionale o regionali), promotori dei progetti, rendono possibile lo svolgimento dell’SCN presso le proprie sedi. Gli Enti che intendono presentare progetti da attuare nell’ambito delle attività del Servizio Civile Nazionale, devono:

  • essere in possesso di requisiti strutturali ed organizzativi:

    • assenza di lucro

    • capacità organizzativa e possibilità di impegno in rapporto al Servizio Civile

    • corrispondenza tra i propri fini istituzionali e le finalità di cui all’art. 1 della legge n.64/2001

    • svolgimento di un’ attività continuativa da almeno tre anni

  • operare negli specifici ambiti dettati dalla legge n.64/2001

  • essere iscritti, mediante apposita procedura di accreditamento, all’albo nazionale o a quelli regionali/provincie autonome.

  • registrarsi, dopo l’accreditamento, nella banca dati Helios mediante Sistema Unico di SCN presente nel sito.

Nell'albo nazionale possono essere iscritti gli enti che hanno le loro sedi di attuazione del progetto in più di quattro Regioni, indipendentemente dal numero delle sedi di attuazione all’estero.

Nell'albo regionale o della provincia autonoma possono essere iscritti gli enti con sede legale nella Regione/Provincia autonoma presso la quale viene chiesto l'accreditamento e che abbiano sedi di attuazione di progetto in non più di altre tre regioni d'Italia.

Gli enti iscritti nell’albo nazionale presentano i progetti al Dipartimento, gli enti iscritti negli albi regionali alle Regioni o agli uffici delle Province autonome, nell’eventualità che queste ultime siano sede di attuazione dei progetti stessi.

I progetti da realizzare all’estero vanno presentati esclusivamente al Dipartimento, indipendentemente dall'albo di iscrizione dell'ente, con le stesse modalità di quelli da realizzare in Italia.

L'ente di SCN deve inoltre sottoscrivere la carta di impegno etico a conferma della totale condivisone dei principi e finalità che sono alla base dell’intero sistema.

I volontari

Cosa offre il Servizio Civile Nazionale ai volontari?

Oltre ad avere la possibilità di condividere un’esperienza di cittadinanza attiva e di solidarietà sociale, il diventare volontario significa avere anche l’opportunità, sia di usufruire di una formazione generale e specifica, che di riconoscimento di crediti formativi, se previsto dal progetto, nell’ambito dell’istruzione (anche universitaria) e della formazione professionale.

I giovani che intendono svolgere attività di SCN devono partecipare al bando per la selezione dei volontari, pubblicato sul sito del Dipartimento, e presentare apposita domanda (allegata al bando).

Alla data di presentazione della domanda, gli aspiranti volontari dovranno possedere alcuni requisiti:

  • età compresa tra i 18 anni compiuti ed i 28 (al massimo 28 anni e 364 giorni)

  • cittadini dell’Unione Europea

  • cittadini non comunitari regolarmente soggiornanti;

  • non aver riportato condanna anche non definitiva alla pena della reclusione superiore ad un anno per delitto non colposo ovvero ad una pena della reclusione anche di entità inferiore per un delitto contro la persona o concernente detenzione, uso, porto, trasporto, importazione o esportazione illecita di armi o materie esplodenti, ovvero per delitti riguardanti l’appartenenza o il favoreggiamento a gruppi eversivi, terroristici o di criminalità organizzata

  • avere specifici requisiti indicati nel singolo progetto scelto.

Per ulteriori approfondimenti consulta le Faq presenti nell’area volontari del sito www.serviziocivile.gov.it